LA PANCHINA
In un pomeriggio assolato, in una delle mie rare uscite, ho notato una panchina libera. Mi siedo, il paesaggio che mi si presenta è meraviglioso! Come ho detto era di pomeriggio, ma il tempo inizia a scorrere e pure i mie pensieri. Ripensando, a ritroso, spunta nella mia guancia un rivolo di lacrima e cerco di nasconderla dietro un sorriso. Penso alle cose che mi hanno fatto tanto male dentro, ma anche a quei momenti di gioia vissuti intensamente. A tutte le volte che ho pregato sopraffatto dalla disperazione nascondendo le mie preghiere dentro una lacrima. A tutte le volte che sono caduto, e alla forza che ho avuto per potermi rialzare. Ho ripercorso tutte le mie difficoltà e alla forza (che credevo non avere) nel volermi, a tutti i costi, aver fiducia e speranza. Alle lotte che quotidianamente ho combattuto e combatto. A quante volte ho lottato senza mai arrendermi, anche se la vita mi ha messo più e più volte all...