CRISI
In questi anni si è verificata una crisi a livello mondiale, tutto sembra crollare, imperi sono stati chiusi e le persone che vi lavoravano sono rimaste a casa, togliendo loro la dignità, togliendo sogni ed aspirazioni, il desiderio di crescere e migliorare, vivere senza stenti, senza per forza scontrarsi con la forza della disperazione dell'ignoto giorno che arriva.
Sogni che s'infrangono in rivoli di paurose paludi della vita dove non si sa mai quando l'affondo sia mortale nell'anima.
Ma quello che sto notando in questo tunnel è l'accrescere di una nuova forza.
Prima e dalla note dei tempi c'è sempre stata, ma in qualche modo nascosta, ha sempre fatto parte di questo mondo.
Ma ora esce alla luce del sole e si esprime in tutta la sua forza "LA SOLIDARIETA'" il donarsi, votarsi agli altri donando quel poco o quel tanto che è in loro possesso con vero spirito di cuore.
Lo stare assieme dividendo le forze per combattere questo meschino e subdolo periodo brutto, ma che nel suo infimo gioco ha fatto rispuntare sentimenti di unità assopiti quando regnava il benessere, ha fatto rispolverare valori di muto soccorso.
Ho letto un bellissimo libro "NEL NOME DEL PADRE NEL NOME DELL'ONORE" che mi riporta nel mio passato che ora si ripresenta in tutta la sua drammatica faccia, quando gli stenti erano quotidiani, quando si contava solo su un giorno della vita
e quel giorno non corrispondeva ad un ieri ne a un domani quello era solo l'oggi.
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