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Visualizzazione dei post da aprile, 2015

Meditiamo parte quinta

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…………parte quinta…….. In un mondo così saremmo solo dei morti viventi, dei mostri vacanti, fino a quando inesorabilmente non arriverà la nostra fine. Riflettiamo ora che siamo ancora in tempo prima d’arrivare alla stazione del non ritorno, teniamoci per mano e facciamo una catena che tanga unito il mondo. Liberiamoci da tutti quelli stereotipi che disgregano. Riappropriamoci dei nostri sentimenti nobili, curiamo la pianta della razionalità innaffiamo il nostro amor proprio e quello altrui, concimiamo bene il tutto con molta tolleranza, affinché l’equilibrio distrutto e lasciato morire possa (come la Fenice) risorgere più forte e radicato con radici spesse che possano sovrastare le radici del male. Ridiamo fiato all’amore universale, all’unione globale del bene, alla gioia di vivere in serenità, vedere con occhi nuovi nuove albe e nuovi tramonti lasciando il buio alla notte che ci doni il riposo. Dobbiamo ritrovare il coraggio delle nostre azioni delle nostre emozion...

Meditiamo parte quarta

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………………….parte quarta……… Se l’umanità non abbatte quel muro fatto di filo spinato per ferire, non andremmo da nessuna parte, essendo occupati a guardarci le spalle ad ogni nostro passo e considerare l’altro un nostro potenziale boia, il nostro assassino, vivendo in un budello di paura e diffidenza. Non siamo più liberi, non lasciamo più che i nostri sentimenti, la nostra spontaneità sia più tale, lasciando che il tarlo dell’odio mangi tutti quei sentimenti buoni dentro di noi, lasciandoci soli in buie caverne incolori. Credo che tutto questo accada perché non ci si rende più conto che la vergogna, l’avversione verso il male, pian piano sta scomparendo dal nostro animo. Ora tutto è concesso e se tale non è ce lo prendiamo a discapito dell’altro, ci poniamo come Dei Onnipotenti, Onniscienti, ma non lo siamo, spesso ce lo dimentichiamo, ci dimentichiamo di essere niente in confronto dell’universo. Quando la totale distruzione è vicina  forse ci accorgeremmo di quel che...

Meditiamo parte terza

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………………continua parte terza……. Cosa può fare la ragione del bene se i suoi occhi sono stati accecati con le braci ardenti dell’idiozia? Spesso diamo per scontato tutto, ma credetemi non è affatto così. Non ci si rende conto che il sole sorge indipendentemente da tutto, svolto il suo lavoro su una faccia della terra, tramonta per poter sorgere da un’altra faccia, quella nascosta, lasciando lo spazio al buio, questo succede da sempre dalla notte dei tempi, non esiste essere umano che possa modificare questo, non c’è essere umano che sia in grado di scalfire questo a comandare questo moto del sole! Dovremmo riflettere su questo, ma mi rendo conto che anche questo fa parte delle cose che si danno per scontate rimpicciolendo il suo grande valore. Noi possiamo solo auto oscurarci e non certo oscurare il sole, (l’anima, la ragione, la gioia, la vita, l’amore, e tutti quei sentimenti buoni che abbiamo in noi) questo ci porta a farci del male adoperando l’ombrello della stolte...

Meditiamo parte seconda

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……. continua parte seconda…….. Sono convinto dell’amore e del bene, ma questo sembra non bastare. Il corpo dell’odio (per se e per gli altri) prende sempre più forma sfruttando l’ignoranza, sfruttando solo la parte più debole dell’io dell’essere dell’esistere in questo mondo, volenti o dolenti qui ci dobbiamo stare! La vita è un’infinitesima parte dell’eternità, se questa viene sciupata dalla fiamma dell’odio, una volta persa non si hanno altre possibilità, la vita è solo una se la sciupiamo che cosa ne abbiamo guadagnato? Le occasioni di rimediare al mondo fuorviato ce ne sono, ma per comodità, per il dio potere, per il dio denaro, per il dio dell’avere per sovrastare l’altro, per essere il centro di tutto non guardandoci dietro alle catastrofiche macerie lasciate come scie indelebili del nostro vissuto, ci accorciamo l’esistenza, l’essenza di essere umani. Per salire sul sasso più alto e non vedere comunque ad un solo dito più in la del naso. Non ci accorgiamo che quan...

Meditiamo parte prima

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Seguendo gli eventi, sempre più sconcertanti, volevo comporre una poesia, ma poi la mia stilo (come avesse un’anima tutta sua) ha continuato ad estrapolare i miei pensieri. Questo mio scritto lo voglio dividere in quattro parti, essendo lungo. Oggi scrivo la prima parte. Vi auguro buona lettura sia con la mente che con l’anima. Lancio grida nel silenzio/ Lancio preghiere al cielo/ Sbarro all’anima le gesta d’orrenda attualità/ Rifiuto di credere a tutto ciò/ Oppure non credo a niente/ Il teatro della vita si fonde/ A volte come commedia, ma più spesso come dramma/ Il tutto sul basamento d’un ideologia, tanto potente quanto distruttiva./ Non vedente dagli occhi di gente spenta nella loro fragilità./ …………………………. Con rabbia mi chiedo dove finisca la ragione e dove inizia la pazzia? Mi chiedo, tutti gli esseri umani hanno un cuore, un’anima, allora questi due componenti dove sono finiti? Si può perdere l’orizzonte della vita (a volte) ma b...

Amare

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A volte mi perdo in pensieri che nascono dal cuore. Spesso ripenso al vissuto, a quello che gratuitamente ho ricevuto, all'immensità d'un gesto. Molto spesso si arriva a divorzi facili solo perché una virgole non è stata messa al punto giusto,  piccolissime incomprensioni che potrebbero essere facilmente superabili.  Invece mi accorgo che spesso il limite dell'incomprensione è talmente basso che a volte non c'è proprio. Amare è perdono, amare è conoscenza, amare è sopportazione,amare è condividere lasciando ad ogni uno il proprio spazio dove non entrare. Nasce così questa mia poesia per la meravigliosa persona che ho accanto.   Ma la voglia di condividerla e fare in modo che possa essere letta da tanti, ha fatto si che la pubblicassi, e con l'autorizzazione della mia stella, la mia Koky. Il titolo è "DEDICATA" Stanotte dormirò nel fianco che preferisco/ il tuo./ Si il tuo amore mio/ Cerca il cuore mio il battito tuo/ e tu ci ...